La sede Palazzo Ciacchi

Palazzo Ciacchi

Situato in via Cattaneo (già dei Molini), il palazzo appartenne alla nobile famiglia pesarese Stramigioli Ciacchi dal 1727 al 1948. Esso costituisce un unicum con le costruzioni antistanti che formano la piazzetta o più propriamente la ‘rotonda’, detta ora ‘Esedra Ciacchi’ e allora ‘spiazzale dei molini’.

L’edificio principale era appartenuto ai Passeri (arrivati a Pesaro intorno al 1500) che riadattarono e ampliarono la propria abitazione su strutture preesistenti quasi per certo adibite anticamente a mulini; la maggior parte di questi ultimi, così come i magazzini, erano proprietà della chiesa di Sant’Antonio.

Il palazzo subì un sostanziale rifacimento e ampliamento verso il 1727, e poi una definitiva sistemazione per volere del conte Andrea Ciacchi nel 1767. In quell’occasione fu costruito ex novo, abbattendo il magazzino di Sant’Antonio, l’edificio che costituisce l’attuale “rotonda”. Il definitivo assetto è ricordato dalla lapide in pietra dura che sovrasta il passaggio a sesto ribassato, su cui si trova un’epigrafe in latino.

Il palazzo, a due piani con mezzanino sottotetto, mostra chiaramente ancora oggi le caratteristiche di una signorile dimora sei-settecentesca tanto negli interni che nell’ampio cortile (ex giardino all’italiana). Sulla facciata ad intonaco si notano, con effetti di tenue contrasto luminoso, le eleganti cornici giallo-sabbia delle finestre architravate, sostenute da mensole. L’ingresso è invece formato da un sobrio portale ad arco.

Interamente ristrutturato, dal 1981 palazzo Ciacchi è proprietà e sede di Confindustria Pesaro Urbino.

Orario:

Ingresso gratuito su prenotazione.

Telefono: +39.0721.3831
Fax: +39.0721.65022

Confindustria
Pesaro Urbino
Palazzo Ciacchi
Via Cattaneo, 34
61121 Pesaro
C.F. 80005890415