Confindustria

Confindustria Pesaro Urbino fa parte del Sistema Confindustria, la principale organizzazione rappresentativa delle imprese manufatturiere e di servizi in Italia, che raggruppa, su base volontaria, circa 130.000 imprese di tutte le dimensioni per un totale di 5.000.000 addetti.

Il valore base che ispira l'azione dell'organizzazione degli imprenditori è la convinzione che la libera impresa ed il libero esercizio dell'attività economica, in un contesto di economia di mercato, siano fattori di sviluppo e di progresso per l'intera società.

Confindustria in base al suo Statuto si propone di contribuire, insieme alle istituzioni politiche e alle organizzazioni economiche, sociali e culturali, nazionali ed internazionali, alla crescita economica e al progresso sociale del paese.

La sua mission così recita “Lavoriamo con professionalità ed entusiasmo seguendo le indicazioni degli imprenditori, per valorizzare al meglio le potenzialità economiche e competitive delle imprese concorrendo, in questo modo, a promuovere lo sviluppo sostenibile del nostro territorio”.

A questo fine Confindustria rappresenta le esigenze e le proposte del sistema economico italiano nei confronti delle principali istituzioni politiche ed amministrative, incluso il Parlamento, il Governo, le organizzazioni sindacali e le altre forze sociali

Confindustria Pesaro Urbino
Palazzo Ciacchi, via Cattaneo 34, 61121 Pesaro
Tel 0721 3831
www.confindustria.pu.it

Musei Civici di Pesaro

I Musei Civici di Pesaro sono composti dalla Pinacoteca e dal Museo delle Ceramiche. Visitabili al primo piano di palazzo Toschi Mosca, conservano nei depositi un patrimonio ingente: dipinti, arti decorative tra cui la ceramica riveste un ruolo di grande rilievo, un fondo eccellente di disegni e stampe.

La Pinacoteca raccoglie opere provenienti dalla soppressione di congregazioni religiose; tra queste, uno dei capolavori del rinascimento italiano: la pala dell’Incoronazione della Vergine di Giovanni Bellini. Sempre da chiese cittadine provengono dipinti notevoli della cultura figurativa pesarese. Entrano poi a far parte dei musei, per donazione testamentaria, altre collezioni private: i dipinti della marchesa Vittoria Mosca, la quadreria dei conti Machirelli Giordani, la collezione bolognese Hercolani attraverso il lascito di Gioachino Rossini. Il patrimonio attuale è costituito da una piccola serie di primitivi e in gran parte da opere rinascimentali, seicentesche e settecentesche tra cui un’interessante raccolta di nature morte.

La sezione ceramica espone nelle sale 355 opere (ben 3.400 sono i pezzi conservati nei depositi) e prende corpo nel 1857, quando il Comune acquista le raccolte di Domenico Mazza: si tratta, tra le altre, di maioliche istoriate dei principali centri dell’antico Ducato di Urbino: Urbino, Casteldurante (oggi Urbania), Pesaro, Gubbio. Rappresentativa della produzione settecentesca “alla rosa di Pesaro” e “al ticchio” è invece la collezione Ugolini. Caratterizzate dallo storicismo eclettico di fine Ottocento e primo Novecento sono le opere di Vincenzo Molaroni e soprattutto di Ferruccio Mengaroni. Infine, rappresentativa del gusto della metà del XX secolo è la produzione di artisti come Baratti, Valentini e Wildi che hanno interpretato l’antica tradizione in modo sapiente e originale.

Musei Civici di Pesaro
palazzo Toschi Mosca, Piazza Toschi Mosca 29
61121 Pesaro
tel 0721 387541-474
www.museicivicipesaro.it

Orario:

Ingresso gratuito su prenotazione.

Telefono: +39.0721.3831
Fax: +39.0721.65022

Confindustria
Pesaro Urbino
Palazzo Ciacchi
Via Cattaneo, 34
61121 Pesaro
C.F. 80005890415